Negli Stati Uniti, la crescita resta solida e il rischio di recessione diminuisce, ma l’inflazione rimane superiore all’obiettivo della Fed. Il rallentamento dei prezzi riduce le probabilità di un rialzo immediato, mentre Kevin Warsh mantiene un tono prudente e avvia una riforma interna della banca centrale. Il mercato del lavoro conserva un basso tasso di disoccupazione, ma quasi due milioni di persone cercano un impiego da almeno sei mesi. Dazi, rincari delle importazioni, costi di costruzione elevati e nuove fragilità nel mercato dei Treasury completano un quadro ancora resistente, ma sempre più squilibrato.
In Europa, Bruxelles accelera sull’euro digitale, sull’integrazione bancaria e sulla difesa commerciale contro la Cina. L’obiettivo è rafforzare l’autonomia nei pagamenti, liberare capitali per gli investimenti e ridurre le dipendenze strategiche. Sul piano congiunturale, però, l’Eurozona registra un deficit commerciale e una produzione industriale debole, mentre energia più cara e caldo estremo pesano su logistica, produttività e produzione nucleare. Nel Regno Unito prevale la prudenza sui tassi, mentre in Spagna inflazione e caro affitti continuano a comprimere il potere d’acquisto.
Nel resto del mondo, la Cina cresce del 4,3%, sostenuta da export, semiconduttori e AI, ma frenata dalla crisi immobiliare e dalla debole domanda interna. Il Canada mantiene i tassi al 2,25% e vede una ripresa graduale, mentre Corea del Sud e Nuova Zelanda adottano un orientamento più restrittivo per contenere le pressioni inflazionistiche.
INDICATORI MACROECONOMICI
Inflazione:
Italia: +3,2%, dal precedente +2,7% ⬆
Eurozona: +2,8% dal precedente +3,2%. ⬇
Inghilterra: +2,8% dal precedente +3,3% ⬇
Stati Uniti: +4,2% dal precedente +3,8% ⬆
Disoccupazione:
Italia: +5,1% dal precedente +5,2% ⬇
Eurozona: +6,2% dal precedente +6,2%
Inghilterra: +5% dal precedente +5%
Stati Uniti: +4,2% dal precedente +4,3% ⬇
Tassi d'interesse:
Eurozona: 2,25%
Stati Uniti: 3,75-3,5%
Inghilterra: 3,75%
PIL: Q1 2026:
Italia: +0,5%
Eurozona: -0,2%
Inghilterra: -0,1%
Stati Uniti: +1,6%
MERCATI FINANZIARI
EUR/USD: 1,14147, –0,16% questa settimana, –2,76% da inizio anno
DXY: 100,97, +0,13% questa settimana, +2,73% da inizio anno
S&P500: 7.575,39, +1,23% questa settimana, +10,14% da inizio anno
NASDAQ: 26.281,61, +1,74% questa settimana, +11,92% da inizio anno
FTSE MIB: 52.614,17, –0,39% questa settimana, +16,92% da inizio anno
STOXX 600: 641,10, –1,79% questa settimana, +8,40% da inizio anno
DAX: 25.067,09, –2,76% questa settimana, +2,35% da inizio anno
CAC 40: 8.338,97, –1,99% questa settimana, +2,33% da inizio anno
IBEX 35: 19.384,70, –2,36% questa settimana, +11,70% da inizio anno
US10Y: 4,56%, +7,6 bps questa settimana, +37 bps da inizio anno
US02Y: 4,208%, +2,8 bps questa settimana, +72,3 bps da inizio anno
US10Y – US02Y: 0,360%, +4,7 bps questa settimana, –34,5 bps da inizio anno
IT10Y: 3,810%, +9,0 bps questa settimana, +34,1 bps da inizio anno
Spread BTP–Bund: 77,480 bps, –0,290 bps questa settimana, +16,97 bps da inizio anno
VIX: 15,02, –6,94% questa settimana, +1,14% da inizio anno
BTC/USD: $64.150,00, +0,89% questa settimana, –26,68% da inizio anno
STATI UNITI
Crescita solida ma inflazione ancora elevata
Secondo un sondaggio del Wall Street Journal, l’economia statunitense dovrebbe crescere del 2,1% nel 2026, mentre l’inflazione resterà alta, con il CPI atteso al 3,4% a dicembre e la core PCE al 3,2%. La probabilità di recessione nei prossimi dodici mesi scende al 25%, minimo dal 2025. AI, stimoli fiscali e precedenti tagli dei tassi sostengono l’attività, ma restano dubbi sulla durata di questi fattori e sulle prossime mosse della Fed.
Cresce la disoccupazione di lungo periodo
Il mercato del lavoro resta solido, con disoccupazione al 4,2%, ma quasi 2 milioni di persone cercano lavoro da almeno sei mesi. A giugno rappresentano il 27,3% dei disoccupati, quattro punti in più rispetto a un anno prima. Il fenomeno colpisce soprattutto lavoratori tra 25 e 54 anni e professioni qualificate, come finanza, consulenza e tecnologia. La causa principale è il basso tasso di assunzione, che prolunga la ricerca e aumenta il rischio di salari più bassi.
Fed, inflazione in calo ma Warsh resta prudente
L’inflazione rallenta al 3,5% a giugno, dal 4,2% di maggio, mentre i prezzi core restano invariati su base mensile. I mercati riducono al 17% la probabilità di un rialzo a luglio. Kevin Warsh evita però indicazioni sui tassi e ribadisce che la Fed non tollererà pressioni persistenti. Il presidente difende l’indipendenza della banca centrale e avvia cinque task force su analisi, comunicazione, politica monetaria e ruolo dell’AI.
Nuovi dazi e prezzi delle importazioni in rialzo
Gli Stati Uniti introducono dazi del 25% su gran parte delle importazioni brasiliane, escludendo carne bovina e caffè. Washington denuncia pratiche commerciali sleali, mentre il Brasile prepara misure di reciprocità. Intanto, a giugno i prezzi delle importazioni USA aumentano dello 0,3% mensile e del 7,1% annuo. Il calo dello 0,7% del petrolio è compensato dal rincaro dello 0,5% dei beni non energetici. I dati non includono dazi e trasporti.
Il mercato dei Treasury mostra nuove fragilità
Il mercato dei Treasury appare liquido, ma l’aumento del debito e la crescita degli investitori speculativi aumentano i rischi. Gli hedge fund detengono quote maggiori di titoli finanziandosi con prestiti a breve termine, mentre diminuiscono gli investitori stabili. In caso di tensioni, vendite forzate potrebbero far salire rapidamente i rendimenti. La Fed potrebbe dover intervenire, ma gli acquisti di titoli rischierebbero di confondere la stabilità finanziaria con il finanziamento del deficit pubblico.
Costi elevati frenano la costruzione di nuove fabbriche
Negli Stati Uniti, materiali più costosi, tassi elevati, carenza di manodopera e ritardi nelle forniture frenano gli investimenti industriali. A maggio, la spesa per edifici manifatturieri è scesa del 22% annuo, mentre i costi dei materiali restano oltre il 55% sopra i livelli del 2020. La crescita dei data center, +23%, maschera parte della debolezza. Anche i dazi aumentano i costi e rendono più difficile riportare la produzione negli USA.
Nuove restrizioni agli investitori immobiliari
Una nuova legge vieta agli investitori con oltre 350 case unifamiliari di acquistare abitazioni già esistenti, spingendoli verso nuovi complessi in affitto. Tuttavia, rendimenti limitati, rischio politico e minori possibilità di rivendita riducono l’attrattiva del settore. Alcuni grandi proprietari stanno già cedendo immobili. La misura potrebbe favorire gli acquirenti privati, ma un calo degli investimenti nelle nuove costruzioni rischia di restringere l’offerta di case in affitto e aumentare i canoni.
EUROPA
Euro digitale, la BCE avvia il test operativo
La BCE ha selezionato 36 operatori di pagamento per sperimentare l’euro digitale in un progetto pilota di dodici mesi dal 2027. Banche e società come Deutsche Bank, UniCredit, Revolut, Adyen e Stripe testeranno pagamenti online e offline. L’obiettivo è valutare infrastruttura, sicurezza e facilità d’uso, riducendo la dipendenza da circuiti esteri. L’emissione resta però subordinata all’approvazione legislativa europea, con un possibile lancio pubblico nel 2029.
UE, riforma bancaria per liberare nuovi investimenti
La Commissione europea propone una maggiore integrazione del settore bancario per ridurre la frammentazione nazionale e sostenere fino a 1.200 miliardi di euro di investimenti annui. Il piano punta a facilitare fusioni transfrontaliere, armonizzare vigilanza, tutela dei depositi e norme antiriciclaggio, oltre a liberare capitale oggi vincolato nelle filiali nazionali. Restano però ostacoli politici, perché le autorità nazionali perderebbero parte del controllo. Le proposte legislative sono attese nel primo trimestre del 2027.
UE-Cina, Bruxelles prepara una strategia più dura
L’UE prepara nuove misure contro le importazioni cinesi a basso costo, tra dazi, quote e strumenti antidumping per proteggere acciaio, auto, chimica, elettronica e macchinari. Bruxelles considera il mercato europeo di 450 milioni di consumatori una leva decisiva su un’economia cinese dipendente dall’export e frenata dalla debole domanda interna. Tuttavia, Pechino mantiene vantaggi strategici nelle terre rare, nella tecnologia e nelle catene industriali. I ministri europei indicano inoltre la Cina come una sfida di lungo periodo per sicurezza e competitività, anche per il sostegno alla Russia. L’obiettivo è ridurre le dipendenze senza provocare un conflitto commerciale aperto.
Eurozona, il caro energia spinge il commercio in deficit
A maggio, l’Eurozona registra un deficit commerciale di 7,8 miliardi di euro, contro il surplus di 15 miliardi dell’anno precedente. Le importazioni crescono del 2,8%, spinte dal rincaro del petrolio, mentre le esportazioni aumentano dello 0,6%. Pesano anche i minori avanzi in macchinari, veicoli e prodotti chimici.
Eurozona, produzione industriale in lieve calo
A maggio, la produzione industriale dell’Eurozona scende dello 0,2%, contro attese per un aumento dello 0,2%, interrompendo tre mesi di tenuta. Il calo riflette soprattutto la forte contrazione dell’Irlanda, mentre Germania e Spagna registrano aumenti. Escludendo l’Irlanda, la produzione cresce dello 0,3%. Il settore resta debole ma resiliente, nonostante energia più cara e tensioni con l’Iran. Per la BCE, questa tenuta lascia spazio a una politica monetaria ancora restrittiva.
Europa, il caldo estremo pesa su crescita e produttività
Le ondate di calore stanno aumentando i costi per agricoltura, industria, trasporti e turismo. Siccità e bassi livelli del Reno riducono la capacità delle navi e fanno salire i prezzi logistici, mentre raccolti e produttività del lavoro peggiorano. Secondo il FMI, eventi estremi possono sottrarre fino a 1 punto alla crescita. L’Europa resta vulnerabile per edifici poco climatizzati e popolazione anziana, rendendo necessari maggiori investimenti nell’adattamento climatico.
Regno Unito, prudenza sui tassi e fiducia sulla politica fiscale
Andrew Bailey segnala che l’impatto del conflitto tra USA e Iran sull’inflazione britannica resta per ora limitato. Con prezzi al 2,8% e tassi al 3,75%, la Bank of England dovrebbe evitare un rialzo a luglio. Intanto, i mercati accolgono positivamente l’ipotesi di Shabana Mahmood al Tesoro: i rendimenti dei gilt scendono e la sterlina si rafforza. Gli investitori la considerano più prudente su spesa pubblica e debito, anche se la nomina non è ancora confermata.
Spagna, inflazione elevata e affitti sempre meno convenienti
In Spagna, il 71% delle persone considera il mutuo più conveniente dell’affitto, mentre il 68% vede ancora la casa come un investimento sicuro. Cresce però il timore di una nuova bolla immobiliare. Intanto, a giugno l’inflazione resta al 3,2%e la core rallenta al 2,9%. Il rincaro dell’elettricità, dopo la fine dell’IVA ridotta, compensa il calo dei carburanti. Il recente rialzo della BCE potrebbe rendere i mutui meno accessibili.
Francia, il caldo riduce la produzione nucleare
EDF ha fermato temporaneamente tre reattori nucleari, pari a circa il 6% della capacità francese, e potrebbe ridurre la potenza di altri sette impianti. La misura serve a evitare lo scarico di acqua troppo calda nei fiumi durante l’ondata di calore e non riguarda la sicurezza nucleare. Le sospensioni potrebbero durare fino al 25 luglio. EDF stima perdite storicamente limitate, ma investirà 8,7 miliardi di euro in quindici anni per adattare gli impianti ai rischi climatici.
RESTO DEL MONDO
Cina, export record ma crescita sempre più squilibrata
Nel secondo trimestre, il PIL cinese cresce del 4,3%, minimo dalla fine del 2022, contro il 5% precedente. A giugno, le esportazioni aumentano del 27%, sostenute da semiconduttori, veicoli elettrici, robotica e prodotti legati all’AI, mentre il surplus commerciale raggiunge 125,6 miliardi di dollari. Tuttavia, la domanda interna resta debole: gli investimenti fissi calano del 5,7% e quelli immobiliari del 18%. La crisi del mattone comprime consumi, profitti e occupazione, spingendo le imprese verso automazione e mercati esteri. Pechino resta vicina all’obiettivo di crescita del 4,5%–5%, ma aumentano i rischi legati a dazi e tensioni commerciali.
Canada, BoC ferma i tassi e vede una ripresa graduale
La Bank of Canada mantiene i tassi al 2,25% per la sesta riunione consecutiva. Dopo la contrazione del primo trimestre, la crescita dovrebbe accelerare al 2,5% annualizzato nel secondo, sostenuta da consumi ed esportazioni. Nel 2026 il PIL è atteso però solo a +0,7%. L’inflazione, salita al 3,2% per la benzina, dovrebbe rallentare verso il 2,5%. Macklem avverte che nuovi rialzi restano possibili se i rincari energetici si diffondessero.
Corea del Sud, primo rialzo dei tassi dal 2023
La Bank of Korea alza i tassi di 25 punti base, al 2,75%, per contrastare un’inflazione ancora superiore al target. Export di chip, crescita più forte, debolezza del won e aumento del debito delle famiglie sostengono la stretta. Il governatore Shin segnala ulteriori rialzi, mentre Deutsche Bank vede il tasso al 3,50% entro il 2027.
Nuova Zelanda, rischi inflazionistici ancora elevati
La Reserve Bank of New Zealand avverte che le imprese trasferiscono più rapidamente i rincari sui consumatori e riducono meno i prezzi quando i costi scendono. I nuovi aumenti del petrolio rischiano quindi di rendere persistente l’inflazione. Dopo il recente rialzo dei tassi, la banca centrale potrebbe intervenire ancora per riportare la politica monetaria verso una posizione neutrale.
PROSPETTIVE
La settimana sarà dominata dalle decisioni delle banche centrali e dai nuovi segnali sull’attività globale, mentre la ripresa delle tensioni tra Stati Uniti e Iran mantiene elevata l’incertezza sui prezzi energetici. Il FMI avverte che l’economia mondiale dispone di meno margini per assorbire un nuovo shock nello Stretto di Hormuz: scorte, produzione alternativa e riduzione della domanda hanno attenuato la prima crisi, ma queste riserve si stanno esaurendo. Una chiusura prolungata potrebbe quindi alimentare petrolio e inflazione, indebolendo una crescita globale prevista al 3% nel 2026.
Negli Stati Uniti, l’attenzione sarà rivolta ai PMI di luglio, ai sussidi di disoccupazione e alle vendite di nuove abitazioni. I recenti dati sui prezzi hanno ridotto le attese di una stretta immediata, con i mercati che non prezzano pienamente un rialzo della Fed prima di dicembre.
In Canada, inflazione e vendite al dettaglio chiariranno se la Bank of Canada potrà mantenere i tassi al 2,25%. Nell’Eurozona, la BCE dovrebbe fermarsi dopo il rialzo di giugno, anche se una nuova stretta a settembre resta possibile. PMI, indice ZEW tedesco e fiducia dei consumatori misureranno la tenuta dell’attività.
Nel Regno Unito, il nuovo governo Burnham sarà accompagnato da dati su inflazione, occupazione, conti pubblici e consumi. La Bank of England dovrebbe mantenere i tassi al 3,75%.
In Asia, la Cina dovrebbe lasciare invariati i tassi, mentre l’Indonesia potrebbe portarli al 6%. Inflazione neozelandese, occupazione australiana, PIL sudcoreano e prezzi giapponesi completeranno l’agenda.
Stati Uniti:
Stubborn Inflation, Better Growth: Economists Weigh In - WSJ
Two Million Workers Are Locked Out of an Improving Job Market
Warsh Tells Congress the Fed Has ‘No Tolerance’ for High Inflation - WSJ
Inflation Slowed to 3.5% in June, as Americans Got a Break From Gasoline Prices
How Sky-High Deficits Threaten the Bond Market - WSJ
Evicting Wall Street From the Housing Market Will Be Messy - WSJ
U.S. to Impose 25% Tariff on Certain Goods From Brazil - WSJ
U.S. Import Prices Unexpectedly Rise in June - WSJ
Europa:
Impact of Middle East Conflict on U.K. Inflation Limited, Says BOE’s Bailey - WSJ
Eurozone Industrial Production Fell Unexpectedly in May - WSJ
ECB selects 36 payment providers for digital euro pilot as the project moves ahead | Euronews
Brussels warns dialogue with China 'will not suffice' | Euronews
Spain's rental trap: 71% of citizens see a mortgage as more cost-effective | Euronews
France shuts down nuclear reactors as heatwave intensifies | Euronews
Europe’s Grapes Are Withering in the Heat. Economic Growth Could Be Next - WSJ
Eurozone Swung to Trade Deficit in May on Soaring Energy Costs - WSJ
U.K. Investor Concerns Ease on Reports Mahmood Could Lead Treasury - WSJ
EU unveils banking reform plan to lift national barriers and unlock investment | Euronews
China is 'a critical long-term strategic challenge', EU ministers say | Euronews
Spain inflation holds at 3.2% in June despite higher electricity prices | Euronews
Resto del Mondo:
China’s Economy Grows at Weakest Pace Since 2022 - WSJ
China's economic growth hits slowest pace in more than three years | Euronews
RBNZ Warns Firms More Prepared to Pass on Costs - WSJ
China's June exports surge 27% from a year earlier as AI boom drives strong demand | Euronews
China’s Two-Speed Economy Pairs High-Tech Success With Domestic Gloom - WSJ
Bank of Korea Raises Rate for First Time Since 2023 - WSJ
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‘China’s model is flawed’: top MEP says trade pressure could test Beijing’s stability | Euronews

