La Settimana Economica | n. 27/2026

La prima settimana di luglio si conclude con l’Europa protagonista, tra inflazione in calo, disoccupazione ai minimi e tensioni commerciali.

Negli Stati Uniti, Kevin Warsh prova a ridurre la comunicazione della Federal Reserve, ma ogni sua parola continua a muovere rendimenti e azioni. Il mercato del lavoro mostra maggiore stabilità rispetto al 2025, anche se a giugno sono stati creati solo 57.000 posti, contro i 115.000 attesi. La disoccupazione scende al 4,2%, ma il calo della partecipazione riduce la forza del segnale. Intanto, i licenziamenti diminuiscono del 53% rispetto a maggio, mentre l’AI continua a spingere ristrutturazioni nei servizi, nella tecnologia e nelle professioni d’ufficio. Sul fronte commerciale, Jamieson Greer guadagna peso nella strategia di Trump e assume un ruolo centrale nei negoziati con India, Asia e partner del USMCA.

In Europa, l’inflazione dell’Eurozona scende al 2,8%, mentre la core rallenta al 2,4%. Il dato rafforza le attese per una pausa della BCE dopo il rialzo al 2,25%, anche se Francoforte mantiene aperta la possibilità di nuovi interventi. Il mercato del lavoro resta solido, con disoccupazione al minimo storico del 6,2%. Sul fronte commerciale, l’UE cerca di riequilibrare i rapporti con la Cina attraverso dialogo, nuove difese industriali e diversificazione dei fornitori. Dal 1° luglio entrano inoltre in vigore nuove quote sull’acciaio, con una tariffa del 50% oltre la soglia prevista. In Germania, la pressione cinese colpisce il Mittelstand, mentre produzione ed export arretrano. In Spagna, inflazione al 3,6% e crisi abitativa spingono il governo verso nuovi interventi su energia, affitti brevi e turismo.

Nel resto del mondo, l’Iran affronta un’inflazione vicina al 90% e un rial ai minimi, mentre in Giappone lo yen scende ai livelli più bassi dal 1986. Il Canada mantiene la manifattura in espansione, ma con forti pressioni sui costi. La Corea del Sud registra invece un boom dell’export, salito del 70,9%, grazie alla domanda globale di semiconduttori legata all’AI. In Asia Centrale, il Kazakistan avvia con gli Emirati un progetto eolico da 1,2 miliardi di euro, segnale del crescente ruolo della regione negli investimenti energetici globali.

INDICATORI MACROECONOMICI

Inflazione
Italia: +3,2%, dal precedente +2,7% ⬆
Eurozona: +2,8% dal precedente +3,2%. ⬇
Inghilterra: +2,8% dal precedente +3,3% ⬇
Stati Uniti: +4,2% dal precedente +3,8% ⬆

Disoccupazione
Italia: +5,1% dal precedente +5,2% ⬇
Eurozona: +6,2% dal precedente +6,2%
Inghilterra: +5% dal precedente +5% 
Stati Uniti: +4,2% dal precedente +4,3% ⬇

Tassi d'interesse: 
Eurozona: 2,25%
Stati Uniti: 3,75-3,5%
Inghilterra: 3,75%

PIL: Q1 2026: 
Italia: +0,5%
Eurozona: -0,2%
Inghilterra: -0,1%
Stati Uniti: +1,6%

 

MERCATI FINANZIARI

EUR/USD: 1,14329, +0,44% questa settimana, –2,60% da inizio anno
DXY: 100,84, –0,01% questa settimana, +2,60% da inizio anno

S&P500: 7.483,24, +1,76% questa settimana, +8,80% da inizio anno
NASDAQ: 25.832,67, +2,12% questa settimana, +10,01% da inizio anno
FTSE MIB: 52.818,85, +3,03% questa settimana, +17,37% da inizio anno
STOXX 600: 652,77, +2,70% questa settimana, +10,37% da inizio anno
DAX: 25.779,31, +3,18% questa settimana, +5,26% da inizio anno
CAC 40: 8.508,07, +1,03% questa settimana, +4,40% da inizio anno
IBEX 35: 19.852,40, +2,61% questa settimana, +14,39% da inizio anno

US10Y: 4,49%, +10,9 bps questa settimana, +30 bps da inizio anno
US02Y: 4,180%, –1,0 bps questa settimana, +69,5 bps da inizio anno
US10Y – US02Y: 0,313%, +4,3 bps questa settimana, –39,2 bps da inizio anno 
IT10Y: 3,720%, +0,9 bps questa settimana, +25,1 bps da inizio anno 
Spread BTP–Bund: 77,770 bps, +4,70 bps questa settimana, +17,26 bps da inizio anno

VIX: 16,14, –12,28% questa settimana, +8,69% da inizio anno
BTC/USD: $62.480,00, +5,04% questa settimana, –28,58% da inizio anno

STATI UNITI 

Fed, Warsh parla meno ma muove ancora i mercati

Kevin Warsh vuole ridurre la comunicazione della Fed per lasciare ai mercati maggiore libertà di reagire ai dati. Alla sua prima riunione ha accorciato il comunicato, evitato previsioni sui tassi e mostrato un tono più duro sull’inflazione, facendo salire i rendimenti e scendere le azioni. Alcuni investitori temono però che una Fed più silenziosa possa aumentare volatilità e incertezza, senza ridurre davvero l’impatto delle parole del presidente.

Lavoro più stabile ma l’IA cambia l’occupazione

Il mercato del lavoro USA mostra maggiore stabilità rispetto al 2025, ma emergono segnali di rallentamento. A giugno l’economia ha creato solo 57.000 posti, contro i 115.000 attesi, mentre la disoccupazione è scesa al 4,2% soprattutto per il calo della partecipazione. Nella prima metà del 2026, però, l’occupazione è cresciuta in media di 92.000 posti al mese. Intanto, i licenziamenti annunciati sono scesi del 53% rispetto a maggio, ma l’IA continua a guidare molte ristrutturazioni. Oracle ha tagliato circa 21.000 posti, mentre finanza, consulenza e servizi informativi restano tra i settori più esposti. Il rallentamento del lavoro rende la Fed più prudente sui nuovi rialzi.

Greer guadagna peso nella politica commerciale

Jamieson Greer assume un ruolo sempre più centrale nella strategia commerciale di Trump, superando l’iniziale predominio del segretario al Commercio Howard Lutnick. Greer guida ora negoziati con India, Asia e partner del USMCA, oltre alla ricostruzione dei dazi bocciati dalla Corte Suprema. Il suo approccio più tecnico e prevedibile rassicura imprese e governi stranieri, mentre la nuova strategia tariffaria punta sulla Section 301, ritenuta più solida sul piano legale.

EUROPA 

Eurozona, inflazione in calo e BCE verso una pausa

L’inflazione dell’Eurozona scende al 2,8% a giugno, dal 3,2% di maggio, mentre la core rallenta al 2,4%. Energia e servizi mostrano pressioni più moderate, con un netto raffreddamento in Germania e Francia. Dopo il rialzo dei tassi al 2,25%, la BCE dovrebbe quindi fermarsi a luglio, anche se un nuovo intervento entro fine anno resta possibile. Christine Lagarde difende la stretta di giugno, basata sulle proiezioni e non su una semplice mossa preventiva. Francoforte torna a privilegiare i tassi come strumento principale, abbandona la forward guidance e seguirà un approccio riunione per riunione, guidato da inflazione, dati economici e trasmissione della politica monetaria.

Eurozona, disoccupazione ai minimi storici

La disoccupazione nell’Eurozona resta al 6,2% a maggio, minimo storico, con 55.000 disoccupati in meno rispetto ad aprile. Il mercato del lavoro rimane solido nonostante crescita debole e shock energetici. Per la BCE, l’occupazione forte sostiene l’economia ma mantiene il rischio di pressioni salariali, anche se inflazione e servizi stanno rallentando.

UE-Cina, tra riequilibrio commerciale e dipendenze strategiche

L’UE cerca di riequilibrare i rapporti con la Cina, tra deficit commerciali record, sussidi, sovraccapacità e concorrenza industriale. Bruxelles punta a risultati concreti nei negoziati, ma un accordo vincolante entro ottobre appare difficile. Nel frattempo Pechino accelera sulla sostituzione domestica e mantiene una forte leva sulle terre rare. Parallelamente, l’UE prepara regole più rigide sul Made in Europe, soprattutto nell’auto elettrica, per proteggere produzione e occupazione. La strategia combina quindi dialogo, difesa commerciale e diversificazione dei fornitori.

UE, nuove quote per proteggere l’acciaio

Dal 1° luglio, l’UE introduce nuove quote sulle importazioni di acciaio per contrastare la sovraccapacità globale, soprattutto cinese. Saranno ammessi 18,3 milioni di tonnellate senza dazi, mentre oltre la soglia scatterà una tariffa del 50%. Metà delle quote sarà riservata ai partner con accordi commerciali, con condizioni favorevoli anche per l’Ucraina.

Europa, caldo record spinge domanda e prezzi dell’elettricità

L’ondata di caldo di giugno ha aumentato consumi e prezzi dell’elettricità in Europa, spinta dall’uso crescente dell’aria condizionata. In Francia, la domanda giornaliera è salita di quasi il 20%, mentre i prezzi all’ingrosso hanno superato 200 €/MWh in Germania. Il caldo ha inoltre ridotto produzione eolica e nucleare. Con l’aumento delle temperature, efficienza energetica, reti più flessibili e maggiore uso del solare diventano sempre più importanti.

Germania, industria sotto pressione tra Cina e dipendenze esterne

La Germania, per anni grande vincitrice della globalizzazione, oggi soffre la propria dipendenza da export, energia e forniture estere. La concorrenza cinese colpisce soprattutto il Mittelstand, con imprese capaci di offrire qualità crescente a prezzi più bassi. Produzione ed export arretrano, mentre l’industria perde oltre 10.000 posti al mese. Berlino punta su meno burocrazia, più investimenti e maggiore sicurezza delle materie prime, ma resta difficile ridurre le dipendenze senza perdere competitività.

Spagna, tra inflazione, caro casa e nuove misure

La Spagna resta sotto pressione tra inflazione e crisi abitativa. I prezzi crescono del 3,6% a giugno, sopra le attese, spinti soprattutto da elettricità e gas. Intanto, un nuovo studio collega il boom del turismo aereo alla crescita di affitti e prezzi delle case, anche se scarsità di abitazioni e vincoli urbanistici restano fattori centrali. Il governo proroga quindi gli aiuti contro la crisi energetica e prepara nuove misure sulla casa, tra regole sugli affitti brevi, incentivi fiscali ai proprietari e IVA al 21% sugli alloggi turistici.

Svizzera, inflazione in lieve calo

L’inflazione svizzera scende allo 0,5% a giugno, grazie al calo di energia e prezzi importati. Il dato resta dentro il target della SNB tra 0% e 2%, rafforzando le attese di tassi fermi allo 0% per tutto il 2026.

RESTO DEL MONDO 

Iran, inflazione vicina al 90% e rial ai minimi

L’Iran affronta una grave crisi del costo della vita: l’inflazione annua ha raggiunto l’88,6%, mentre il rial resta vicino ai minimi storici. Prezzi alimentari, trasporti e beni essenziali crescono rapidamente, colpendo soprattutto famiglie rurali e redditi più bassi. Le sanzioni, gli squilibri fiscali, la guerra e la svalutazione alimentano una spirale inflazionistica. Il salario minimo copre appena il 37% del costo stimato di un paniere familiare essenziale.

Giappone, yen ai minimi da quarant’anni

Lo yen scende a circa 162,4 per dollaro, minimo dal 1986, nonostante rialzi dei tassi e interventi record. Il divario dei rendimenti con gli USA continua ad alimentare il carry trade e la pressione sulla valuta. Tokyo valuta nuove azioni dirette, mentre i mercati guardano alla BoJ, perché ulteriori rialzi appaiono la soluzione più duratura.

Canada, manifattura ancora in crescita ma aumentano i costi

La manifattura canadese resta in espansione a giugno, con il PMI in lieve aumento a 53,0, terzo mese consecutivo sopra quota 50. Produzione, nuovi ordini e occupazione accelerano, sostenendo le attese di una ripresa dopo due trimestri deboli. Restano però rischi elevati: energia, trasporti e dazi USA spingono i costi degli input ai massimi da quasi quattro anni, mentre l’incertezza sul futuro dell’accordo USMCA pesa sulla fiducia delle imprese.

Corea del Sud, export record grazie all’AI

Le esportazioni della Corea del Sud balzano del 70,9% a giugno, massimo ritmo dal 1978, spinte dal boom globale dell’AI. L’export di semiconduttori raggiunge il record di 44,82 miliardi di dollari, mentre l’avanzo commerciale supera 36 miliardi. La crescita resta però disomogenea, con i settori non tecnologici ancora sotto pressione.

Kazakistan, maxi progetto eolico da 1,2 miliardi

Il Kazakistan avvia con gli Emirati Arabi Uniti un parco eolico da 1 GW1,2 miliardi di euro. Il progetto, guidato da Masdar, includerà sistemi di accumulo da 600 MWh, alimenterà circa 300.000 famiglie e ridurrà le emissioni di circa 2 milioni di tonnellate di CO₂ l’anno.

PROSPETTIVE 

La nuova settimana sarà dominata dalle banche centrali e dai dati sull’inflazione. 

Negli Stati Uniti, l’attenzione sarà concentrata sui verbali dell’ultima riunione della Federal Reserve, la prima sotto Kevin Warsh. I mercati cercheranno indicazioni sulla possibilità di nuovi rialzi dei tassi dopo dati sul lavoro più deboli del previsto e un raffreddamento delle tensioni energetiche. Saranno importanti anche l’ISM dei servizi, il commercio estero, i sussidi di disoccupazione e le vendite di case esistenti.

In Europa, la BCE pubblicherà i verbali della riunione di giugno, quando ha alzato il tasso al 2,25%. Dopo il calo dell’inflazione e dell’energia, gli investitori vogliono capire se Francoforte resterà in pausa o se manterrà aperta la porta a nuovi rialzi. Germania, Francia e Italia pubblicheranno inoltre dati su produzione, ordini industriali e inflazione.

Nel Regno Unito, attenzione al mercato immobiliare e al rapporto sulla stabilità finanziaria della Bank of England, con particolare interesse per i rischi legati al private credit.

In Asia, il focus sarà sull’inflazione in Cina, Thailandia, Filippine e Taiwan. La domanda interna cinese resta debole, mentre l’AI continua a sostenere export e semiconduttori in Taiwan. Nuova Zelanda potrebbe avviare un nuovo ciclo di rialzi, mentre la Malaysia dovrebbe lasciare i tassi fermi. In Giappone, mercati e investitori seguiranno il rapporto regionale della BoJ e le aste sui titoli pubblici.

Stati Uniti: 

2026 Layoffs Tracker: Job Cuts Dropped 53% in June

Is an AI Jobs Apocalypse Coming? Three Economists Square Off

How Jamieson Greer Took Over Trump’s Trade Agenda - WSJ

Warsh Wants the Fed to Talk Less. That Only Gets Wall Street to Listen Harder.

This Year’s Job Market Is Shaping Up to Be Surprisingly Stable - WSJ

U.S. Snaps Hiring Hot Streak With Only 57,000 Jobs Added in June

Europa: 

The Openness That Powered Germany’s Economy Is Now Its Biggest Weakness - WSJ

Eurozone Inflation Declines as Energy Shock Fades in Relief for ECB - WSJ

ECB’s June Rate Increase Wasn’t an ‘Insurance Hike,’ Lagarde Says - WSJ

Spanish Inflation Stronger Than Expected in June - WSJ

Inflation tumbled in June: where did prices cool the most in Europe? | Euronews

EU allocates steel import quotas to trading partners to curb import surge | Euronews

How Europe's growing need for cooling is reshaping electricity demand | Euronews

Tourism drives up housing costs in Spain: study puts impact at €3,800 per home | Euronews

Christine Lagarde's Sintra speech signals a new ECB playbook | Euronews

EU sets October deadline to get 'tangible' results with China | Euronews

Spain extends anti-crisis plan and launches process to draft 2027 budget | Euronews

Europe depends on China. Here's where China still depends on Europe — more than you'd think | Euronews

China Is Devastating the Last Stronghold of German Industry - WSJ

What Germany’s Economic Overhaul Means for Its Economy - WSJ

Eurozone’s Labor Market Shows Resilience as Unemployment Touches Record Low - WSJ

Swiss Inflation Edges Lower After Energy Prices Cool - WSJ

EU car industry clashes over strategy to fight Chinese competitors | Euronews

October deadline for China talks 'not realistic at all', chief trade MEP says | Euronews

Resto del Mondo: 

South Korea’s Exports Surge by Most Since 1978 on Red-Hot Demand for Chips - WSJ

Japanese yen sinks to 40-year low against the US dollar as intervention looms | Euronews

Iran's inflation spiral deepens as rial slides and tensions rise | Euronews

Kazakhstan and UAE launch construction of €1.2bn wind farm | Euronews

Canada Factory Sector Expands in June on Rising Output, New Orders - WSJ

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La rubrica settimanale a cura di Viktor Todorov che analizza le principali notizie economiche e l’andamento dei mercati finanziari.