Negli Stati Uniti, l’AI emerge sempre più come uno dei principali motori dell’economia: gli investimenti in data center e infrastrutture potrebbero raggiungere 10.300 miliardi di dollari tra 2025 e 2032, con oltre 750.000 nuovi posti di lavoro stimati dal 2023. Sul fronte monetario, però, la Fed mantiene un tono prudente: Thomas Barkin ha aperto alla possibilità di ulteriori rialzi, con l’inflazione ancora nettamente sopra il target del 2%. Anche i consumatori mostrano maggiore cautela, con la fiducia scesa a 48,1, mentre il mercato immobiliare resta sotto pressione per mutui trentennali al 7,03%.
In Europa, il rincaro dell’energia continua a pesare su famiglie e imprese. La benzina nell’UE ha raggiunto 2,063 euro al litro, mentre l’Eurozona mostra segnali più evidenti dell’impatto della stretta BCE: la fiducia dei consumatori è scesa a -16,5 e i prestiti alle imprese si sono dimezzati ad agosto a 11 miliardi di euro. La Germania registra un nuovo deterioramento della fiducia delle famiglie, mentre la Francia affronta crescenti pressioni fiscali, con il debito previsto al 119,3% del PIL nel 2026. Sul commercio, Bruxelles cerca invece nuove aperture, con l’accordo UE-Filippine volto a ridurre la dipendenza da Cina e Stati Uniti.
Nel resto del mondo, la Cina arriva al vertice Trump-Xi con una forte capacità tecnologica ma una domanda interna debole: le vendite al dettaglio reali sono diminuite dello 0,4% ad agosto, aumentando la dipendenza dalle esportazioni. Il Canada mostra invece consumi ancora resilienti, ma resta esposto a dazi, carburanti costosi e tensioni con Washington. In Medio Oriente, il Qatar esclude alternative allo Stretto di Hormuz e punta ad ampliare fortemente la propria capacità LNG, mentre l’Indonesia mantiene i tassi fermi al 5,75% per proteggere la rupia.
INDICATORI MACROECONOMICI
Inflazione:
Italia: +3,2%, dal precedente +2,7% ⬆
Eurozona: +3,3%, dal precedente +2,8% ⬆
Inghilterra: +2,8%, dal precedente +3,3% ⬇
Stati Uniti: +3,4%, invariata
Disoccupazione:
Italia: 5,1%, dal precedente 5,2% ⬇
Eurozona: 6,2%, invariata
Inghilterra: 5,0%, invariata
Stati Uniti: 4,1%, dal precedente 4,2% ⬇
Tassi d’interesse:
Eurozona: 2,50%
Stati Uniti: 3,50%-3,75%
Inghilterra: 3,75%
PIL:
Italia, Q1 2026: +0,5%
Eurozona, Q2 2026: +0,6%
Inghilterra: +0,4% a luglio
Stati Uniti: crescita recente intorno al +2,1%
MERCATI FINANZIARI
EUR/USD: 1,13933, –0,80% questa settimana, –3,03% da inizio anno
DXY: 100,97, +0,75% questa settimana, +2,69% da inizio anno
S&P500: 7.743,42, +1,21% questa settimana, +12,58% da inizio anno
NASDAQ: 27.068,71, +2,06% questa settimana, +15,28% da inizio anno
FTSE MIB: 51.543,45, –0,01% questa settimana, +14,54% da inizio anno
STOXX 600: 638,65, +0,50% questa settimana, +7,85% da inizio anno
DAX: 25.408,64, +0,41% questa settimana, +3,75% da inizio anno
CAC 40: 8.077,80, +0,16% questa settimana, –0,87% da inizio anno
IBEX 35: 19.700,10, +0,95% questa settimana, +13,82% da inizio anno
US10Y: 5,17%, +16,9 bps questa settimana, +98 bps da inizio anno
US02Y: 4,81%, +5 bps questa settimana, +134 bps da inizio anno
US10Y – US02Y: 0,36%, +11 bps questa settimana, –36 bps da inizio anno
IT10Y: 4,548%, +11,0 bps questa settimana, +99,8 bps da inizio anno
Spread BTP–Bund: 89,64 bps, –0,69 bps questa settimana, +29,13 bps da inizio anno
VIX: 14,88, +0,40% questa settimana, +0,20% da inizio anno
BTC/USD: $84.049,00, +3,57% questa settimana, –0,41% da inizio anno
STATI UNITI
L’AI diventa il più grande investimento infrastrutturale della storia
Gli investimenti statunitensi in data center e infrastrutture AI potrebbero raggiungere 10.300 miliardi di dollari tra 2025 e 2032, pari in media al 3,6% del PIL annuo, superando per dimensione ferrovie, autostrade ed elettrificazione. Il boom sostiene costruzioni e occupazione: l’AI avrebbe creato oltre 750.000 posti di lavoro dal 2023, con salari particolarmente elevati. Crescono però anche i rischi: maggiore ricorso al debito, pressione su elettricità e manodopera, possibile esclusione di altri investimenti industriali e nuovi effetti inflazionistici attraverso chip, salari e costi energetici.
Vertice Trump-Xi, l’Europa teme di restare ai margini
Il vertice tra Trump e Xi avrà conseguenze dirette per l’Europa, soprattutto su dazi, terre rare e AI. Un’intesa USA-Cina potrebbe ridurre le tensioni commerciali, ma anche deviare più esportazioni cinesi verso il mercato europeo. Bruxelles resta inoltre più debole nel negoziare l’accesso alle terre rare e rischia di essere marginalizzata nel dialogo sull’intelligenza artificiale, mentre continua a chiedere a Pechino un riequilibrio degli scambi.
Trump valuta limiti alle esportazioni di diesel
Trump sta valutando restrizioni, anche parziali, alle esportazioni di diesel per frenare i prezzi interni, saliti a 6,53 dollari al gallone. Le scorte commerciali sono diminuite dell’11% dall’inizio del conflitto con l’Iran, mentre le esportazioni sono aumentate del 31% su base settimanale. Il settore petrolifero si oppone, avvertendo che un blocco potrebbe ridurre la produzione delle raffinerie e, nel tempo, far salire anche benzina e carburante per l’aviazione.
Fed, Barkin apre a nuovi rialzi dei tassi
Il presidente della Fed di Richmond Thomas Barkin segnala che potrebbero servire ulteriori rialzi dopo l’aumento della scorsa settimana. L’inflazione resta oltre un punto sopra il target del 2%, sostenuta da consumi, dazi, Medio Oriente e investimenti nell’AI. Il mercato del lavoro resta invece solido, permettendo alla Fed di concentrarsi maggiormente sulla stabilità dei prezzi.
Fiducia dei consumatori ancora in calo
La fiducia dei consumatori USA è scesa a 48,1 a settembre, da 51,7 di agosto, pur migliorando rispetto alla stima preliminare. Peggiorano le aspettative sull’economia e aumentano quelle sull’inflazione, anche di lungo periodo, un segnale seguito con attenzione dalla Federal Reserve.
Mutui oltre il 7% aggravano la crisi di accessibilità
Il mercato immobiliare statunitense resta sotto forte pressione: il tasso medio sui mutui trentennali ha raggiunto il 7,03%, mentre il prezzo mediano delle abitazioni esistenti resta intorno a 430.000 dollari. L’elevato costo del credito frena la domanda e spinge soprattutto i giovani verso compromessi, come case più piccole, città meno costose o spostamenti più lunghi. Nel 2025 solo il 29% degli americani tra 25 e 29 anni possedeva un’abitazione.
USA-Bielorussia, possibile accordo sul potassio
Trump valuta un grande accordo con la Bielorussia per acquistare potassio a prezzi inferiori e ridurre i costi dei fertilizzanti per gli agricoltori americani. La mossa potrebbe colpire il Canada, oggi principale fornitore degli USA e responsabile di quasi un terzo della produzione mondiale. L’iniziativa arriva mentre restano elevate le tensioni commerciali tra Washington e Ottawa.
EUROPA
UE-Filippine, accordo commerciale per diversificare gli scambi
L’UE ha concluso un accordo commerciale con le Filippine, rafforzando la propria strategia di diversificazione nell’Indo-Pacifico. L’intesa eliminerà oltre il 94% dei dazi e coprirà più del 97% degli scambi bilaterali, aprendo alle imprese europee un mercato di 113 milioni di consumatori. Bruxelles punta anche a facilitare investimenti nelle materie prime e ridurre la dipendenza dalla Cina, mentre prepara nuovi accordi con Thailandia e Malaysia.
Europa carburanti ancora cari nonostante il miglioramento delle forniture
L’Europa dovrebbe evitare una carenza generalizzata di jet fuel grazie a nuove forniture dall’Asia e al calo stagionale della domanda, anche se gli aeroporti più piccoli restano vulnerabili. Intanto, i costi energetici continuano a pesare sui consumatori: la benzina nell’UE ha raggiunto 2,063 euro al litro e quasi la metà del prezzo finale, il 47,3%, deriva da tasse. Anche margini di raffinazione e petrolio sopra i 100 dollari mantengono elevate le pressioni sui carburanti.
Auto elettriche, il “Made in Europe” potrebbe aumentare i prezzi
Secondo Bruegel, le politiche UE per rafforzare la produzione automobilistica europea rischiano di trasferire i costi sui consumatori. Obbligare a produrre le batterie nell’UE potrebbe aggiungere circa 2.100 euro al prezzo di un’auto elettrica, mentre ulteriori requisiti sul contenuto europeo aumenterebbero ancora i costi. Il think tank propone invece maggiore concorrenza, investimenti esteri e accordi temporanei con la Cina, avvertendo che protezionismo e incertezza normativa potrebbero rallentare la transizione elettrica.
Eurozona, fiducia e credito segnalano l’impatto della stretta BCE
L’Eurozona mostra nuovi segnali di debolezza: la fiducia dei consumatori è scesa a -16,5 a settembre, penalizzata soprattutto dal rincaro di energia e carburanti. Sul fronte delle imprese, i prestiti bancari si sono dimezzati ad agosto a 11 miliardi di euro, evidenziando l’effetto dei tassi più alti sugli investimenti. Con il costo del denaro al 2,5%, la BCE deve ora bilanciare pressioni inflazionistiche ancora elevate e segnali crescenti di rallentamento dell’attività.
Europa, giovani sempre più lontani dalla casa di proprietà
La crisi abitativa europea colpisce soprattutto i giovani. Nei 20 Paesi UE analizzati dall’OCSE, il 60% dei nati nel 1975 possedeva casa a 32 anni, contro il 52% dei nati nel 1985. Pesano prezzi cresciuti più dei redditi, salari deboli, mutui più costosi e accesso al credito più difficile. I cali maggiori tra i trentenni si registrano in Irlanda, Grecia, Regno Unito e Spagna.
Francia, debito pubblico verso livelli record
La Francia affronta una crescente pressione sui conti pubblici: il debito dovrebbe raggiungere il 119,3% del PIL nel 2026 e il 121,7% nel 2027, livelli senza precedenti dal 1978. Il deficit è previsto al 5,4% quest’anno, ben sopra il limite UE del 3%. Il governo prepara quindi 54 miliardi di euro di tagli e aggiustamenti per il 2027, mentre crescita debole, consumi fragili ed energia più cara complicano il percorso di risanamento.
Germania, fiducia dei consumatori in netto calo
La fiducia dei consumatori tedeschi scende a -30,6 per ottobre, molto peggio delle attese. Pesano soprattutto i prezzi elevati dell’energia, che riducono il potere d’acquisto e peggiorano le aspettative sui redditi. Aumenta inoltre la propensione al risparmio, nonostante segnali più positivi dalle imprese e dalle stime di crescita.
Spagna, sempre più persone costrette a condividere casa
In Spagna il 3,2% della popolazione ha affittato o cercato una stanza, contro il 2,8% di un anno fa. Secondo Fotocasa, la crescita riflette soprattutto affitti elevati e scarsità di offerta, che spingono molti inquilini verso la condivisione come soluzione alternativa. Un terzo di chi cerca una stanza continua infatti a cercare anche un appartamento intero. Complessivamente, la domanda di affitto raggiunge il 12% della popolazione.
Portogallo, affitti sempre più pesanti sui redditi
In Portogallo affittare un bilocale costa in media 1.128 euro al mese, il 123% in più rispetto a una stanza, ferma a 505 euro. I prezzi più elevati si registrano a Lisbona, Madeira e Faro, mentre Guarda e Bragança restano le aree più economiche. Anche i monolocali sono costosi, con una mediana di 908 euro, l’80% in più rispetto a una stanza.
Repubblica Ceca, tetto ai margini e taglio delle accise sui carburanti
La Repubblica Ceca introdurrà dal 1° ottobre nuovi controlli sui carburanti: margini dei distributori limitati a 2,5 corone per litro, accisa sul diesel ridotta e prezzi massimi aggiornati quotidianamente. Il governo applicherà inoltre una tassa temporanea del 50% sull’aumento dei margini delle raffinerie rispetto al 2025. Le misure puntano a contenere i rincari legati alla crisi energetica e alle tensioni in Medio Oriente.
RESTO DEL MONDO
Qatar, niente alternativa a Hormuz e nuova strategia di investimento
Il Qatar esclude la costruzione di un gasdotto alternativo allo Stretto di Hormuz, ritenendolo economicamente inefficiente, mentre punta ad aumentare la capacità LNG da 77 a 142 milioni di tonnellate entro il 2030. Parallelamente, Doha lancia Doha Investment, nuova piattaforma per gestire le partecipazioni domestiche del fondo sovrano QIA, e annuncia oltre 60 miliardi di dollari di opportunità d’investimento nei prossimi cinque anni, tra infrastrutture, immobiliare e diversificazione economica.
Cina, tecnologia forte ma consumi deboli prima del vertice Trump-Xi
La Cina arriva al vertice Trump-Xi con forti progressi tecnologici, ma un’economia interna fragile. Le vendite al dettaglio reali sono scese dello 0,4% ad agosto, mentre investimenti e occupazione restano deboli fuori dai settori high-tech. Secondo Rhodium Group, la crescita ufficiale potrebbe inoltre sovrastimare l’attività reale. La dipendenza dalle esportazioni rappresenta quindi un elemento di vulnerabilità per Pechino.
Canada, consumi resilienti ma pesano dazi e tensioni commerciali
L’economia canadese mostra segnali contrastanti: le vendite al dettaglio sono attese in rialzo dell’1,3% ad agosto, dopo il calo di luglio, indicando una domanda ancora relativamente solida. Restano però forti i rischi legati a dazi, carburanti costosi e possibile aumento della disoccupazione. Le tensioni con Washington colpiscono anche settori specifici: Harley-Davidson affronta un dazio canadese del 50%, dopo aver già assorbito oltre 170 milioni di dollari di costi tariffari negli ultimi anni.
Indonesia, tassi fermi al 5,75%
La Bank Indonesia mantiene i tassi al 5,75% per sostenere la rupia e contenere i rischi esterni. L’inflazione resta nel target, ma nuove pressioni sulla valuta o deflussi di capitale potrebbero spingere la banca centrale verso un ulteriore rialzo.
PROSPETTIVE
L’economia globale continua a mostrare una resilienza superiore alle attese, nonostante l’aumento dei tassi d’interesse, il rincaro dell’energia e le tensioni geopolitiche. La stretta monetaria avviata dalle principali banche centrali non ha finora prodotto un rallentamento marcato dell’attività: Fed, BCE e BoJ hanno aumentato il costo del denaro, ma crescita, investimenti e utili societari continuano a tenere. Un sostegno importante arriva dagli investimenti legati all’intelligenza artificiale, ai data center e ai semiconduttori, particolarmente forti negli Stati Uniti e in alcune economie asiatiche.
Questa maggiore capacità dell’economia di assorbire tassi elevati sta spingendo gli economisti a rivedere al rialzo anche il livello del tasso neutrale, stimato negli Stati Uniti intorno al 3,25%. Ciò suggerisce che i tassi potrebbero rimanere strutturalmente più alti rispetto al decennio precedente, con conseguenze soprattutto per governi fortemente indebitati, mercato immobiliare e obbligazioni.
Anche l’OCSE ha rivisto al rialzo la crescita globale per il 2026 al 2,9%, sostenuta dalla tenuta degli Stati Uniti, dall’AI e dalle migliori prospettive per Corea del Sud, India, Eurozona e Giappone. Il quadro resta tuttavia fragile. Petrolio elevato, guerra in Medio Oriente, El Niño, rendimenti obbligazionari in crescita e debito pubblico rappresentano i principali rischi. In uno scenario più negativo, la crescita mondiale potrebbe rallentare fino al 2,3% nel 2027, costringendo le banche centrali a mantenere politiche restrittive più a lungo.
Stati Uniti:
Buying a First Home Isn’t Completely Impossible. You Just Have to Learn to Settle. - WSJ
Trump Looks to Sideline Canadian Potash With Belarusian Supply Deal
Trump Weighs Diesel Export Ban as Fuel Prices Soar - WSJ
Fed’s Barkin Says One Rate Hike May Not Be Enough to Tame Inflation
The Trump-Xi summit: Why Europe has so much at stake | Euronews
Mortgage Rates Just Hit 7%. Here’s How the Housing Market Is About to Change. - WSJ
The AI Build-Out Is Becoming the Biggest Economic Bet in U.S. History - WSJ
Consumer Sentiment Ticked Lower in September
Europa:
Eurozone Consumer Sentiment Knocked by Surging Energy Prices - WSJ
Europe may avoid wider jet fuel shortage, but smaller airports remain at risk | Euronews
Locked out: Why young Europeans can’t afford to buy homes | Euronews
One-bedroom flat rent in Portugal costs more than minimum wage | Euronews
EU seals Philippines trade deal in push to diversify away from China and US | Euronews
Czechia caps fuel margins and cuts diesel tax as prices soar | Euronews
'Made in Europe' battery rules could add €2,100 to electric car prices, report says | Euronews
New investment funds in Spain involved in biggest property deals in 2026 | Euronews
Fuel taxes in Europe: Which country taxes petrol the most? | Euronews
Room rentals rise in Spain driven by soaring flat rents | Euronews
What is CETA – and why is the EU-Canada trade deal still in limbo? | Euronews
France debt set for highest level since 1978 as fiscal strain grows | Euronews
Bank Lending to Eurozone Businesses Halved in August
German Consumer Confidence Falls to Lowest Since May on Energy Costs
Resto del mondo:
How Harley-Davidson, an American Icon, Became a Tariff Punching Bag - WSJ
Bank Indonesia Holds Steady as It Keeps Watchful Eye on Rupiah - WSJ
Qatar rules out Hormuz pipeline bypass and reshapes its sovereign wealth strategy | Euronews
Xi’s Economy Is Failing China’s People | WSJ Economics for Sept. 24


