Punto Stampa a Cura di: Daniele Barnaba, Andrea Alesiani
Conduce: Franz Forti, Andrea Alesiani
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Ucraina |
ISW ha riportato che le immagini pubblicate ad inizio settimana confermano visivamente i danni al ponte ferroviario di Chonhar, causati da un attacco ucraino dello scorso fine settimana. I milblogger russi hanno inizialmente mantenuto il silenzio sui danni al ponte. Ucraina e Croazia avrebbero trovato un accordo per l’esportazione di grano tramite i porti sul Danubio e sul Mare Adriatico. Zagabria ha inoltre promesso di fornire 18 elicotteri Mi 8 a Kyiv Nella giornata di mercoledì mattina, ufficiali ucraini hanno riportato di un bombardamento russo sul porto di Izmail nel sud dell’Ucraina. L’attacco è legato al tentativo di bloccare una delle ultime vie rimaste per le spedizioni di grano dopo il mancato rinnovo dell’accordo sul grano del Mar Nero. Nel dettaglio, ISW riporta che le forze russe hanno condotto questo attacco di droni nella notte tra l'1 e il 2 agosto e che ha distrutto le infrastrutture portuali nell'oblast di Odessa, comprese 40.000 tonnellate di grano, destinato alla spedizione in diversi paesi africani, Cina e Israele. Il rapporto ISW di giovedì conferma che finora le forze ucraine hanno continuato le operazioni di controffensiva su almeno tre settori del fronte, avanzando in alcune aree. Nello specifico, lo stato maggiore ucraino ha riferito che le forze ucraine hanno continuato le operazioni offensive nelle direzioni di Berdyansk, Melitopol e Bakhmut. Queste azioni sono conformi a quelle intraprese dalla controffensiva nelle ultime settimane. Il segretario del Consiglio per la sicurezza e la difesa nazionale ucraino, Oleksiy Danilov, ha infatti ribadito il 3 agosto che la controffensiva ucraina non ha una scadenza o un programma prefissato, e che le linee difensive russe lungo il fronte continuano ad essere pesantemente minate, rallentando così l’avanzata. |
Russia |
Il politico di opposizione Alexei Navalny è stato condannato a 19 anni da carcere per “estremismo”, pena che andrà scontata in una “colonia penale a regime speciale”, i.e.la tipologia di istituzione più dura in Russia. L’ex-direttore tecnico del suo canale Youtube, Daniel Kholodny, è stato coimputato nel processo e condannato a otto anni. Navalny aveva già ricevuto un’altra condanna a nove anni nel 2022 per appropriazione indebita, ultima di una serie di accuse e sentenze a suo carico - ritenute pretestuose da più parti - emesse nel corso della sua attività politica in patria, una delle quali aveva di fatto bloccato la sua candidatura a sindaco di Mosca nel 2013 e in seguito la sua candidatura alla presidenza nel 2018. L’oppositore - e fondatore della Anti-Corruption Foundation, fuorilegge in Russia - era stato avvelenato con il Novichok (un agente chimico nervino) su un volo Tomsk-Mosca nell’agosto del 2020; sopravvissuto all’attentato ed evacuato in Germania, dopo la convalescenza era tornato in Russia volontariamente ed era stato arrestato, in quel caso per violazione della libertà vigilata connessa alle sue condanne, essendo uscito dal Paese. Quest’ultima condanna - la più grave per Navalny - si aggiunge alle altre sentenze recenti emesse contro altri oppositori di Putin, come Ilya Yashin, Vladimir Kara-Murza e Lilia Chanysheva. Svariati paesi occidentali hanno condannato la sentenza e in generale la detenzione di Navalny. ISW riferisce che il 31 luglio la commissaria per i diritti dei bambini nominata dal Cremlino Maria Lvova-Belova ha confermato, in un rapporto, che la Russia ha “accolto” 4,8 milioni di ucraini dal febbraio 2022 e ha osservato che la stragrande maggioranza dei 700.000 bambini sono arrivati in Russia senza la supervisione dei genitori o di un tutore. Il rapporto inquadra attentamente queste attività come gesti umanitari di buona volontà mentre il diritto umanitario internazionale definisce il trasferimento forzato di civili nel territorio di una potenza occupante come "deportazione". Un drone ha colpito, per la seconda volta in tre giorni, un palazzo con sedi ministeriali a Mosca. Inoltre, Il MoD russo ha accusato l'Ucraina di aver tentato di attaccare due motovedette della flotta del Mar Nero con tre semisommergibili senza equipaggio l’1 agosto. Un annuncio che promette $5000 immediatamente per unirsi all’armata russa e circa $2000 di stipendio sta apparendo come pubblicità sugli schermi dei dispositivi di individui in Kazakistan connessi ad internet. Va tenuto in considerazione che nonostante in Kazakistan vi siano 3 milioni di individui di etnia russa e nonostante il Paese sia per tradizione uno degli alleati più vicini al Cremlino, Astana ha deciso di non supportare la guerra e di schierarsi apertamente per la pace. A ciò va aggiunto che il codice penale kazako prevede dai 5 ai 9 anni come pena per la partecipazione ad un conflitto esterno. |
Golpe in Niger |
La giunta militare, che ha compiuto il golpe in Niger la scorsa settimana, lunedì ha accusato la Francia di star pianificando attacchi nel tentativo di liberare il presidente detenuto Mohamed Bazoum per ripristinare il suo governo, il solo ad essere riconosciuto legittimo da gran parte della comunità internazionale. La notizia è arrivata proprio un giorno dopo che il blocco regionale dell'Africa occidentale ECOWAS ha imposto sanzioni ai golpisti, interrotto tutte le relazioni col Niger e affermato che potrebbe autorizzare l’utilizzo della forza per ripristinare il governo di Bazoum. Sullo sfondo di questi avvenimenti, migliaia di sostenitori dei golpisti hanno marciato per le strade della capitale Niamey, denunciando l'ex potere coloniale della Francia e incendiando una porta dell'ambasciata francese prima che l'esercito disperdesse la folla. Nel corso della manifestazione sono state sventolate bandiere russe. Negli ultimi giorni poi, una delegazione dell’ECOWAS si è recata in Niger per un ulteriore tentativo di negoziazione con la giunta militare. Abdel-Fatau Musah, commissario dell’ECOWAS per le questioni politiche, la pace e la sicurezza, ha dichiarato che i Paesi membri si stanno ormai preparando per l’eventuale intervento militare in Niger, sebbene considerato l’ultima risorsa. In risposta a queste dichiarazioni, i governi di Mali e Burkina Faso hanno dichiarato il proprio supporto alla giunta del Niger in caso di intervento militare esterno. Nel frattempo, la Nigeria ha tagliato, come previsto, i propri approvvigionamenti energetici al Niger, che ammontavano al 70% del consumo elettrico del Paese. Già sabato scorso, il capo della politica estera dell'UE Josep Borrell, seguendo la decisione francese, aveva dichiarato l’immediata cessazione del sostegno al bilancio del Niger, e anche la sospensione a tempo indeterminato di tutte le azioni di cooperazione nel settore della sicurezza. Lunedì, la Germania ha seguito le decisioni dell’UE e della Francia, sospendendo tutti i pagamenti di sostegno diretto al governo centrale del Niger. Nel corso di questa settimana invece, si è chiesta l’evacuazione dei cittadini europei in Niger mentre, nella giornata di giovedì, gli Stati Uniti hanno ordinato l’evacuazione di parte dei funzionari e delle loro famiglie dall’ambasciata statunitense. Anche il governo del Regno Unito ha cominciato a ridurre il suo personale diplomatico presente nella capitale Niamey.
Nonostante la scorsa settimana, sui canali Telegram affiliati alla Wagner, circolasse un presunto messaggio vocale in cui Prigozhin affermava di sostenere il golpe in Niger e di essere perfino intenzionato ad offrire i servizi dei suoi combattenti alla giunta, lunedì il Cremlino si è invece dichiarato preoccupato per la situazione nel Paese. |
Europa |
Italia: Continuano gli attacchi informatici da parte di gruppi hacker russi ai danni del nostro Paese. L’Agenzia per la cybersicurezza nazionale ha affermato che sono stati 16 gli obiettivi colpiti, tra cui 5 banche, alcuni enti finanziari e aziende di trasporto pubblico locale. L’offensiva informatica effettuata rientra tra quelli che vengono definiti attacchi DDoSS con l'obiettivo di rallentare o interrompere il servizio dei server bersaglio.
Overshoot Day: La giornata di mercoledì 2 agosto ha marcato la data della Giornata dello Sovrasfruttamento della Terra, il giorno del calendario in cui la nostra specie ha utilizzato più risorse di quante il pianeta possa generare per l’intero anno. Da oggi sino al primo di gennaio utilizzeremo più risorse di quante il pianeta possa offrire. La Giornata dello Sfruttamento della Terra è ospitata e calcolata dal Global Footprint Network. Durante questa giornata il ministro dell'ambiente sloveno, Bojan Kumer, ha riconosciuto l’impronta ecologica come una metrica guida. Questo tipo di strumenti guidano l’azione ambientale, le traiettorie di sviluppo dei paesi e servono come bussola per la pianificazione di crescita regionale. |
Politica internazionale | |
Nord America | USA: Donald Trump è stato accusato di una serie di presunti reati da lui commessi, riguardanti i suoi tentativi di ribaltare i risultati delle elezioni presidenziali americane del 2020. In particolare, secondo l’accusa, Trump e altri avrebbero organizzato liste fraudolente di elettori in sette Stati, tutti persi da lui, per presentare i loro voti al Congresso al fine di essere contati e certificati come ufficiali, il 6 gennaio. Queste accuse si vanno ad aggiungere a quelle già mosse contro Trump a giugno, riguardo l’aver trattenuto illegalmente documenti governativi riservati. |
Medio Oriente | Striscia di Gaza: Diverse migliaia di persone sono scese in strada domenica per protestare contro il regime di Hamas per le continue interruzioni nell’erogazione dell’energia elettrica e per le difficili condizioni di vita. Le manifestazioni costituiscono un raro episodio di malcontento nei confronti di Hamas, che ha agito prontamente a reprimere le proteste. |
Asia e Pacifico | Myanmar: Dopo il colpo di stato del 2021, la giunta al potere del Myanmar ha comunicato ufficialmente di aver rinviato le elezioni promesse entro agosto di quest'anno. Il leader della giunta, il generale Min Aung Hlaing, ha infatti prorogato lo stato di emergenza per altri sei mesi per via della violenza ancora in corso che non permetterebbe di svolgere delle elezioni libere ed eque come promesso. Nonostante ciò, il giorno successivo, Aung San Suu Kyi, ex presidente del Myanmar, arrestata a seguito del golpe, è stata scagionata da 5 di 19 accuse a suo carico. In ogni caso, San Suu Kyi rimarrà in prigione. Thailandia: Pheu Thai, il partito che è arrivato secondo alle elezioni del maggio scorso ha nominato Srettha Thavisin, un uomo d'affari e membro del partito, primo ministro. La nuova coalizione vede tagliato fuori dal governo Move Forward, il partito arrivato primo alle elezioni di maggio. |
