Facciamo ordine
- Il Centrodx (poco centro molta destra) non ha nessuna intenzione di fare un accordo con PD e 5 Stelle. I tre nomi proposti sono un modo per prender tempo e arrivare alla quarta chiama quando potrà tentare di votare autonomamente (con qualche aiutino dal gruppo misto) la Casellati
- Maria Elisabetta Alberti Casellati (aggiungere altri cognomi a scelta) sarebbe pessima PdR. Schierata, smaccatamente di parte anche come presidente del Senato, sostenitrice di Ruby-nipote-di-Mubarak con tanto di manifestazione davanti al tribunale di Milano
- Conte e i suoi pentapitechi potrebbero anche accettare Casellati; non è forse vero che la votarono nel 2018 ai tempi del governo gialloverde?
- Finalmente qualcuno nel PD comincia a nutrire qualche dubbio sull'affidabilità di Giuseppe Conte. Dopo un anno di pesci in faccia all'alleanza strutturale si risvegliano dal torpore. Tempi di reazione da bradipo
- Letta vuole il conclave. E' giusto ma pretende che dal conclave a pane e acqua esca un nome di sinistra. Se non sarà di sinistra potrà essere Casini, che nella sua vita è stato di destra, di sinistra, di centro, di sopra e di sotto
- Renzi è cosciente di non poter essere il kingmaker. Se ne sta sullo sfondo sperando che i big continuino a cannare ogni mossa. Nel caso la zampata felina (per meglio dire micina) l'ha sempre pronta
- Draghi resta opzione possibile ma l'aver tentato le consultazioni per il governo da presidente del consiglio ha infastidito i politici-politici. "Come si permette questo di fare il giocatore e all'arbitro all'unisono?"
- Nota a margine: solo un cialtrone senza ritegno poteva dire "abbiamo voluto Draghi per senso di responsabilità" dopo aver tentato in tutti i modi di comprare i Ciampolillo e affini per dar vita al Conte ter; quel cialtrone è il presidente del consiglio del mai nato Conte ter
