locandina evento | Il riarmo europeo

Il riarmo europeo

Tra disimpegno americano e piani industriali

mag17

sabato 17 maggio 2025
ore 16:00

Moby Dick
Sede istituzionale regione Lazio
Via Edgardo Ferrati, 3a,
00154 Roma RM, Italia

Gruppo territoriale lazio
lazio@liberioltreleillusioni.it

Evento gratuito

Una visione di insieme delle ragioni che rendono necessario il riarmo, delle capacità industriali di rispondere all'aumento della domanda di armamenti e delle modalità di finanziare il settore della difesa anche alla luce delle strategie di guerra ibrida messe in atto dalle autocrazie ostili.

L'evento sarà strutturato in tre parti:

La prima di essa indagherà sulle motivazioni che rendono doveroso il riarmo europeo con particolare enfasi sul disimpegno statunitense.

La seconda parte analizzerà le metodiche più opportune per finanziare la spesa per la difesa oltre a analizzare gli effetti legati ai moltiplicatori fiscali e alle capacità industriale delle imprese europee di soddisfare l'aumento della domanda.

L'ultima parte indagherà sulla capacità europea di far fronte a uno nuovo tipo di guerra in cui diventano sempre più importanti le capacità di intelligence, l'avanzamento tecnologico e un approccio olistico.


In collaborazione con

Relatori

  • Andrea Alesiani vicepresidente Liberi Oltre le Illusioni
  • Sergio Fabbrini, direttore della School of Government dell'Università Luiss Guido Carli
  • Federigo Argentieri Docente di Scienze politiche presso la John Cabot University di Roma, direttore del Guarini Institute for Public Affairs
  • Gabriele Marmonti Dottore magistrale in Storia d'Europa presso l'Università di Pavia e fellow di Prometheus
  • Nane Cantatore, analista strategico
  • Giorgio Arfaras, economista
  • Francesco Giuli Professore Ordinario di macroeconomia Roma Tre
  • Niccolò Petrelli professore di studi strategici Roma Tre
  • Raffaele Marchetti Direttore Center for International and Strategic Studies Luiss
  • Luigi Sergio Germani Direttore, Istituto Gino Germani di Scienze Sociali e Studi Strategici.


Collaborazioni

Students for Liberty