locandina evento | Anatomia del Mezzogiorno

Anatomia del Mezzogiorno

Le Sedi del Potere e la Memoria Sociale (XIX-XX sec.)

apr29

mercoledì 29 aprile 2026
ore 16:00

Gruppo territoriale campania
campania@liberioltreleillusioni.it

Evento gratuito

L’evento in breve:
Con Carmine Pinto partiremo dalle radici ottocentesche per esplorare come si è costruito il potere nel Mezzogiorno, analizzando il passaggio cruciale dalle élite post-unitarie ai partiti di massa del Novecento. Proseguiremo con Gabriella Gribaudi, spostando l’attenzione sul tessuto sociale ferito dai grandi traumi del XX secolo – dalla guerra al terremoto dell’80 – per comprendere come questi eventi abbiano rimodellato le reti di relazione, il clientelismo e la criminalità.

Moderatore: Domenico Colella (LO-UNINA)
Obiettivi:
• Comprendere le dinamiche di lungo periodo che hanno definito il Mezzogiorno, intrecciando la storia delle istituzioni politiche con le trasformazioni sociali e i traumi collettivi.
• Analizzare l’evoluzione del potere e delle reti sociali, dalla nazionalizzazione delle élite post-borboniche fino alle moderne forme di mediazione e criminalità organizzata.

PARTE I
La dimensione politica e istituzionale: La costruzione del potere nel Mezzogiorno (XIX - XX secolo)
• Introduzione: La fine del Regno delle Due Sicilie e la sfida della nazionalizzazione.
• Genesi delle élite: Il processo di nazionalizzazione delle classi dirigenti meridionali e il tramonto definitivo del “mondo borbonico”.
• Metamorfosi del potere: L’evoluzione delle forme di rappresentanza e gestione del consenso: dal notabilato ottocentesco all’avvento dei partiti di massa nel secondo dopoguerra.
• Focus territoriale: Le dinamiche politiche specifiche (es. il caso di Salerno o Napoli) come specchio delle trasformazioni nazionali.

PARTE II
La dimensione sociale: Traumi collettivi, reti e mediatori (XX secolo)
• Introduzione: La storia come vissuto collettivo e memoria delle comunità.
• I grandi traumi: L’impatto devastante della Seconda guerra mondiale e la cesura storica rappresentata dal terremoto del 1980: analisi delle memorie e delle trasformazioni del tessuto sociale.
• Strutture sociali: Il ruolo dei “mediatori” e il funzionamento delle reti clientelari.
• Criminalità e territorio: Le dinamiche interne alla criminalità organizzata lette come sistema di relazioni sociali radicate.

Dibattito: (30 minuti)