Sudan: scontri tra generali dietro l'ombra dell'oro e della Wagner - Rassegna del 17/04/23

di Redazione Ucraina

Punto Stampa a Cura di: Alexei Polianski, Aurelio Iacono, Ludovico Zanette, Erika Di Biase
Conducono: Franz Forti, Mario Rossomando

 

Link alla diretta/differita YT di questa rassegna 

Argomenti principali della giornata:

Ucraina

Nel giorno della Pasqua ortodossa la Fed. Russa ha colpito l’Ucraina con 50 attacchi missilistici. Colpite le regioni di Dnipro, Donetsk, Kharkiv, Luhanks, Mykolaiv, Sumy, e Zaporizhzhia. In uno scambio di prigionieri sono stati rimpatriati 130 prigionieri di guerra ucraini. https://bit.ly/3MQ39BK

 

Il bilancio dell’attacco del 14 Aprile su un’area residenziale di Slovyansk ha raggiunto le 15 vittime. https://bit.ly/3GQcp4N 

Russia

Scambio di messaggi tra il leader dell’opposizione russa Alexei Navalny e l’ex Presidente della Georgia Mikheil Saakashvili. Entrambi arrestati nel 2021 sotto accuse politicamente motivate, si trovano in carcere nei rispettivi paesi. Esprimendo solidarietà per Saakashvili e chiedendone la scarcerazione, Navalny ha chiesto esplicitamente scusa per le sue passate affermazioni xenofobe nei confronti dei georgiani, risalenti alla guerra russo-georgiana del 2008. Nella sua risposta, Saakashvili ha sottolineato l’unione nella lotta alla corruzione e al regime putiniano chiamando Navalny il futuro presidente ‘di quanto resterà della Russia’. https://bit.ly/43wGRuFhttps://bit.ly/43BWlgQ 

Iran

Dieci membri delle forze di difesa antiarea iraniane sono stati condannati per l’abattimento del volo Ukrainian International Airlines 752. Il comandante del sistema Tor M-1 responsabile dell’abbattimento è stato condannato a 3 anni di detenzione per l’omicidio colposo dei 176 passeggeri e 10 anni per aver ignorato le basilari norme di comunicazione. Il boeing di linea ucraino era stato abbattuto l’8 gennaio 2020 dalla contraerea iraniana che l’aveva erroneamente scambiato per un missile cruise.

Europa

La decisione di Polonia e Ungheria di limitare l’importazione di prodotti agricoli ucraini porta allo scontro con l’Unione Europea
A seguito della decisione dell’UE di rimuovere i dazi all’importazione di grano, cereali e altri prodotti agroalimentari ucraini, i governi di Ungheria e Polonia hanno imposto restrizioni e, in alcuni casi, il divieto al passaggio sul proprio territorio. Entrambi i governi ritengono che la rimozione dei dazi abbia portato ad un incremento dell’offerta e un calo dei prezzi che danneggia i produttori dei rispettivi paesi.
La decisione del governo polacco è stata presa anche a seguito di un incontro con il governo ucraino che ha dichiarato di essere disposto a continuare le trattative sul tema e i rispettivi ministri dovrebbero incontrarsi oggi stesso. La questione è particolarmente importante in Polonia in vista delle elezioni parlamentari in autunno, considerato che il partito di governo (PiS, Diritto & Giustizia) gode di forte sostegno da parte dei lavoratori del settore agricolo. Anche il governo bulgaro ha manifestato intenzioni simili anche se una decisione non è ancora stata presa.
L’UE ha fortemente criticato la decisione di Polonia e Ungheria in quanto di competenza della Commissione e non dei singoli stati.
L’accordo sull’esportazione del grano concluso tra Federazione Russa e Ucraina attraverso la mediazione della Turchia è in via di scadenza e il governo russo ha manifestato dubbi sul suo rinnovo. 

La riforma sulle pensioni proposta da Macron ha superato l’ultimo ostacolo ed è quindi stata promulgata dal presidente Macron. Il Consiglio Costituzionale ha infatti ritenuto costituzionalmente legittima la legge, dando il via libera al nucleo del provvedimento, l'innalzamento dell'età pensionabile da 62 a 64 anni, pur censurando alcune specifiche misure, come il cosiddetto senior index, volto a sollecitare le imprese con più di 1000 dipendenti ad assumere over 55, e con la funzione di attutire per questa coorte di soggetti l'impatto dell'innalzamento dell'età pensionabile. A seguito della sentenza i manifestanti hanno appiccato roghi in tutta Parigi e 112 persone sono state arrestate. I sindacati non hanno cessato le ostilità e hanno invitato tutti i lavoratori francesi a scendere in piazza il primo maggio; feroci critiche sono giunte anche dai leader di estrema destra ed estrema sinistra, Le Pen e Melenchon. 

Politica Internazionale

America Centrale & Meridionale

Durante la sua visita ufficiale in Cina, il presidente del Brasile Lula ha sottolineato l’importanza di intensificare la partnership strategica tra i due paesi per ‘ribilanciare la geopolitica mondiale’. Xi e Lula hanno ribadito l’importanza di trovare una soluzione negoziale al conflitto in Ucraina. 

https://on.ft.com/3MKfNSv 

Africa

Sudan: il 15 Aprile hanno avuto inizio degli scontri fra le forze armate sudanesi guidate dal generale Abdel Fattah al-Burhan e Forze di Supporto Rapido (RSF) guidate dal suo vice Mohamed Hamdan Dagalo noto come Hemedti.

 

Le RSF sono una formazione paramilitare di circa 100,000 uomini solo formalmente sotto il controllo dei servizi segreti sudanesi. Le RSF erano in passato state responsabili di crimini di guerra e crimini contro l’umanità nella Guerra del Darfur ed erano state impiegate nel 2019, a seguito del colpo di stato contro il presidente Omar al-Bashir, nella repressione delle proteste di massa contro il regime autoritario. 

 

Dopo la Rivoluzione Sudanese del 2019, la caduta di al-Bashir, il colpo di stato militare da parte di Ahmed Awad Ibn Auf e il massacro di Khartoum (almeno 128 manifestanti uccisi) le forze militari e politiche sudanesi avevano firmato un accordo che prevedeva un periodo di transizione democratica sotto la tutela del generale Abdel Fattah al-Burhan. La transizione fu interrotta nel 2021 da un golpe guidato da al-Burhan con cui fu estromesso il governo civile.

 

Negli ultimi mesi le tensioni all’interno della giunta militare si erano intensificate a cause delle diverse visioni sul percorso di transizione ad un governo civile e all’intenzione al-Burhan di integrare le RSF nelle forze armate regolari.

 

Gli scontri hanno avuto inizio nella giornata di sabato a seguito di un attacco da parte delle RSF contro centri di comando delle forze armate sudanesi in tutto il paese e soprattutto nella capitale Khartoum. Le forze armate sudanesi hanno risposto con attacchi aerei contro le posizioni delle RSF. 

 

Gli scontri continuano tuttora nella capitale Khartoum,in Darfur e in altre regioni del paese. Ad oggi si registrano almeno 83 morti e 1,000 feriti.

https://bbc.in/3MJSYi1

https://bbc.in/40g7iBI

https://nyti.ms/41AgLVw

https://nyti.ms/41cdmwE 

Medicina

I vaccini ad mRNA sviluppati da Moderna e Merck hanno dato risultati promettenti nel prevenire le ricadute nei pazienti affetti da melanoma (tumore della pelle). Lo studio, i cui risultati sono stati presentati alla conferenza dell'American Association for Cancer Research, e’ stato condotto su 157 persone con melanoma ad alto rischio di recidiva che, dopo la rimozione chirurgica del tumore, hanno ricevuto il vaccino insieme all’immunoterapia o solo l’immunoterapia. Il 79% dei pazienti che ha ricevuto il vaccino insieme all’immunoterapia, era vivo e senza tumore dopo 18 mesi, contro il 62% dei pazienti che ha ricevuto solo l’immunoterapia. Questo tipo di vaccino e’ fatto su misura per ogni paziente: il tumore di ogni paziente viene analizzato per identificare mutazioni e target specifici che si sospetta andranno a scatenare maggiormente la risposta immunitaria del paziente e che vengono quindi incorporati nel vaccino, il quale richiede 6-7 settimane per essere sviluppato. Le aziende hanno dichiarato di voler condurre uno studio più ampio per confermare la sicurezza e l'efficacia del vaccino nel trattamento del melanoma e che vi sia la possibilità di ampliare lo studio verso altre forme di tumori.

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